lunedì 26 aprile 2010

Una Mela al giorno




Le lacrime fiottano come in una sorgiva d’alta montagna . A stento riesco a vedere la tastiera. Effettivamente avrei bisogno del sudario della Veronica per tamponare l’effetto che produrrebbero 50 lacrimogeni della DIGOS .

Purtroppo non posso resistere alla mia sensibilitá giudaico-cristiana e alle disgrazie che quotidianamente si accaniscono contro fratelli e sorelle del genere umano.
Venire a conoscenza delle tragiche vicissitudini di Steve Jobs, davvero mi ha rovinato la giornata.

Con urgente bisgono di un trapianto di fegato, il povero americano, si é visto cosrtetto ad intraprendere una serie estenuante di viaggi sul suo jet privato, sborsare somme da capogiro per iscriversi nelle varie liste di attesa, ed ogni volta sottoporsi agli insopportabili controlli e test.

Fortunatamente, in breve, arriva la buona notizia: fegato disponibile in Memphis.
Basta comprare una casa da un milione e mezzo di dollari, effettuare il trapianto e resistere alla noiosa convalescenza. Tutto andato in porto. Menomale Sig. Apple, una lacrima in meno per me.

Il problema è che adesso inizieró a pensare a tutti quelli che sono in viaggio con voli Ryanair o in convalescenza nella pensione Nonna Gina. La buona notizia é che forse saró in grado di alleviare i problemi idrici della provincia di Agrigento.

venerdì 26 febbraio 2010

Tanto gentile e tanto onesta pare



Oggi, probabilmente a causa del Sole splendente e l’illusione di una vicina primavera, mi sono svegliato con una voglia smisurata di poesia, dolcezza e prosa rilassante.

Apro Pavese, ma non riesco ad andare avanti, lo trovo troppo ripetitivo. Non mi sorprende il suo suicidio.
Passo a Keats, sperando di soddisfare col grande poeta inglese la mia necessità. Anche stavolta sono costretto a chiudere il libro. Troppo estetico, stucchevole e manierista. Fortunatamente lasciò i suoi cari a soli 25 anni.
Decido che certamente troverò il piacere della lettura con Garcia Lorca, quantomeno per rendere omaggio al paese che mi ospita. Niente da fare, altra delusione. Troppo avanguardista, incomprensibile. Capisco perché i franchisti lo fucilarono.

Malinconicamente insoddisfatto, decido di ricorrere all’ESTREMA RATIO. Mi ero ripromesso di variare le mie abitudini letterarie, ma alla fine torno sempre all’ovile e mi son visto costretto a sfogare il mio appetito leggendo i sonetti di una nuova corrente del “dolce stil novo” : il “nuovissimo dolce stil novo”, meglio conosciuto come “Commenti dei lettori del Giornale.”

Ecco alcuni esempi di aulica prosa:

1) che la Gandus fosse una criminale togata non vi erano dubbi e presto la vedremo in galera assiema a tutta la banda di criminali che da troppi anni risiede in quel di Milano.

2) ai signori ignoranti comunisti gli voglio fare presente che non portiamo l'anello al naso cosa che invece fate voi .quei perfetti gentiluomini che credevate dicessero ci siamo sbagliati tante scuse ? poveri illusi allora si protegge la casta lasciando alle persone in malafede come voi il dubbio vi stà bene cosi? Tenetevelo.

3) Quello che mi rode maggiormente è che i miei soldi (quelli del canone tv) vadano nelle tasche di questa gente: Santoro, Travaglio e compagnia. Quello che ci meritiamo noi Italiani sarebbe proprio una bella dittatura, allora si che sarebbero dolori! Per tutti naturalmente ..... ma per certa gentaglia.

4) Più lo guardi e più desideri espatriare......santoro essere immondo, sembra quasi che la televisione sia sua, con quell'aria da ego sum, patetico, ma ancor più patetici forse siamo noi che lo guardiamo, a meno che non lo prendiamo come un programma comico.

5) Non vedo quella trasmissione per partiggianeria, ma stamane a leggerne la critica di quella di ieri sera non trovo i nomi di Marrazzo, di Vasco Rossi nè di qualc'uno di quegli angeli che dedicano la vita a salvare dal baratro questi srt...zi che, in nome della modernità non solo si rovinano e muoiono loro, ma ammazzano i loro cari. Capisco che per il tuo tipo di trasmissione vanno bene i "fuori", ma a tutto c'è un limite. Se ti do del tu non è per amicizia, ma per schivo. Sii uomo con le cosidette una volta nella tua vita.

6) Santoro è da ....galera!!!Lo sa che tutti (dico tutti) coloro che sacrificano la loro esistenza per salvarei drogati diconi che il buonismo non serve,anzi è controproducente?E Celentano...che figura di ...!

7) Dobbiamo dare atto a questi MASCALZONI, di saper rigirare i fatti a loro favore. Per questi moralisti, è giusto essere drogati, pedofili,sfruttatori,clandestini,ladri,prostitute ecc. .Gli unici *******I sono le persone oneste, quelle che questi criminali non prendono neanche in considerazione. La normalità, per questi FALLITI SINISTROSI, è la trasgressione della peggior specie.Trovano attenuanti ad ogni criminale,spacciatore,fuorilegge, purchè sia di sinistra o simpatizzante.Se il PD è fondato su questi energumeni, poveri noi, quando dovessero tornare a far danni al governo.Guarda caso, il "grande"morgan, l'indomani della sua demenziale dichiarazione, s'è iscritto al PD; fulgido esempio d'immoralità.

8) Il tempo è galantomo, giustizia e fatta. Dopo l'assoluzzione di Mils sarà assolto anche Silvio alla faccaccia di tutti i comunisti che lo perseguitano. Non capisco pero perchè i giudici sono stati condanati a risarcire solo 250.000 euri a Berlusconi mi somiglia che il danno è stato molto più grosso. Paladino della Libertà.

Che eleganza, che sintassi, che controllo del dolce idioma. A quando l’Opera omnia?

domenica 21 febbraio 2010

Meno male che



“A far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo l'universo che ci insegue ma ormai siamo irraggiungibili…” canticchiavo insaponandomi i polpacci. Il motivetto si è appiccato all’emisfero destro come quando, ancora tredicenne, imparai a memoria l’ode “A Luigia Pallavicini caduta da cavallo”. Valerio Scanu, coda da puledro e look gallurese, è diventato uno dei miei miti. Il ragazzo deve copulare più e meglio di un topo comune.

Dio, patria, famiglia. Per Santa Emerenziana! Tutti a fare il filo alle sorelle Marinetti, mentre per il Lungo, il Corto e il Pacioccone (al secolo Savoia, Pupo e l’altro proprio non saprei) solo snobismo a volontà. L’Impero ha bisogno di gente così. Testo impegnatissimo e accompagnamento patrio. Le quattro sgallettate avvolte nei colori nazionali sono l’esempio per le Figlie della Lupa del domani.

Ma siccome “Ogni scarrafone è bello ‘a mamma soia”, il mio preferito in assoluto è Marco Mengoni. Re matto, lupo e rondine. Stile altamente trasgressivo, irresistibile ed ammaliante nei movimenti, Anna Oxa con asso di bastone, interpretazione fresca e adolescenziale. Vado in visibilio quando, con autentico virtuosismo, modula la voce e la fantasia accelera per capire cosa stia dicendo. Farinelli ha trovato il suo vero successore.